Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, prima riserva naturale fondata in Sicilia, mantenuta appositamente allo stato agreste, per conservare la flora vegetazione mediterranea e la fauna. Si snoda per circa 7 km e collega l'ingresso di Scopello (Ingresso Sud) a quello di San Vito lo Capo (Ingresso Nord). Durata: circa 2 ore e 30 minuti (sola andata).

Subito dopo l'ingresso si attraversa la galleria, frutto dell'antico progetto di costruzione di una strada litoranea, e dopo un centinaio di metri si incontra una prima deviazione che conduce ad un'area attrezzata per picnic. Dopo un breve cammino si incontra il Centro visitatori, sede di un piccolo Museo Naturalistico, subito dopo il quale una deviazione conduce alle calette di Punta Capreria, due incantevoli spiaggette di ciottoli incastonate fra le rocce. Continuando sul sentiero principale si attraversa un tratto di circa 2 km e si giunge a Cala del Varo, dove si trova un piccolo rifugio, aperto solo nei mesi estivi. Dopo un ulteriore breve tratto di cammino si giunge in contrada Zingaro, il cuore della Riserva, dominato dalla palma nana.

La contrada ospita alcuni caseggiati rurali. Da qui si possono facilmente raggiungere Cala della Disa e Cala Berretta. Procedendo ancora oltre si raggiungono prima la contrada Marinella (e la omonima caletta) e successivamente la contrada Uzzo (e l'ennesima caletta). Da qui una breve deviazione in salita consente di raggiungere la grotta dell'Uzzo, di interesse archeologico. A meno di 300 mt dalla grotta è ubicato il Museo della Civiltà Contadina, che custodisce testimonianze del ciclo del grano ed esempi delle tecniche di intreccio delle fibre vegetali autoctone. Poco prima di raggiungere l'ingresso Nord si incontra il caseggiato della Tonnarella dell'Uzzo, sede del Museo delle Attività Marinare. All'interno della riserva si trovano il Museo Naturalistico, il Museo delle Attività Marinare, il Museo della Civiltà Contadina, il Museo della Manna, il Centro di Educazione Ambientale, due aree attrezzate e degli antichi caseggiati rurali adibiti a rifugio (contrada Sughero), presso i quali è possibile anche pernottare su richiesta.

Il paesaggio subacqueo é un continuo susseguirsi di colori e forme, pieno di vegetazione e pesci e stupisce chi si immerge per la prima volta in zone incontaminate. All'interno della Riserva si ha la possibilità di svolgere trekking guidato.

Possibilità di visitare il museo della Manna e l'intreccio della palma nana, pianta endemica del nostro territorio.

Possibilità di: Escursione in barca della Riserva Naturale dello Zingaro.